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Domande frequenti su nutrizione e corsi

Raccolta di 73 risposte alle domande più cercate su nutrizione clinica, sportiva, integrazione, dieta chetogenica, percorso professionale del nutrizionista e caratteristiche dei nostri corsi.

Domande dalle guide di approfondimento

Quali titoli servono per fare il nutrizionista sportivo in Italia?

In Italia possono elaborare piani alimentari per atleti i medici, i biologi (iscritti all'ONB) e i dietisti. Per specializzarsi nello sport servono inoltre corsi specifici di nutrizione sportiva, conoscenze di fisiologia dell'esercizio e – se si lavora con federazioni o squadre professionistiche – spesso brevetti riconosciuti dal CONI o dalla federazione di riferimento.

Approfondisci in: Come diventare nutrizionista sportivo in Italia
Quanto guadagna un nutrizionista sportivo?

I compensi variano molto: in libera professione una visita per atleta amatoriale va indicativamente da 80 a 150 €, mentre la collaborazione continuativa con squadre professionistiche o staff medici di alto livello può superare diverse migliaia di euro al mese. Il fatturato dipende dalla rete, dalla specializzazione e dalla capacità di costruire un metodo riconoscibile.

Approfondisci in: Come diventare nutrizionista sportivo in Italia
Posso diventare nutrizionista sportivo senza essere biologo o medico?

No: in Italia la legge riserva l'elaborazione di diete a medici, biologi e dietisti. Personal trainer e laureati in Scienze motorie possono dare indicazioni generali su alimentazione e stile di vita, ma non possono prescrivere piani nutrizionali personalizzati.

Approfondisci in: Come diventare nutrizionista sportivo in Italia
Quanto dura un buon corso di nutrizione sportiva?

Un corso solido di nutrizione sportiva on-demand dura tipicamente dalle 20 alle 50 ore di video-lezioni, integrate con materiali clinici, casi reali e protocolli applicativi. Diffida dei corsi di poche ore che promettono certificazioni di alto livello.

Approfondisci in: Come diventare nutrizionista sportivo in Italia
Cosa deve contenere un buon corso di nutrizione clinica?

Deve coprire fisiopatologia delle principali patologie metaboliche e gastrointestinali, valutazione dello stato nutrizionale, lettura degli esami ematochimici, costruzione del piano alimentare, gestione di sovrappeso, obesità, diabete, sindrome metabolica, IBS, NAFLD e percorsi specifici (gravidanza, menopausa, pediatria). Senza casi clinici reali rimane teoria.

Approfondisci in: Corso di nutrizione clinica: quale scegliere nel 2026
Meglio un master universitario o un corso on-demand?

Dipende dall'obiettivo. Il master universitario dà titolo accademico e network, ma richiede tempo e costo elevati. Un corso on-demand di qualità è più rapido, ripetibile e centrato sulla pratica clinica. Molti professionisti combinano i due approcci.

Approfondisci in: Corso di nutrizione clinica: quale scegliere nel 2026
I corsi ECM sono obbligatori per i biologi nutrizionisti?

Sì: i biologi iscritti all'albo hanno l'obbligo di acquisire crediti ECM. Verifica sempre se il corso è accreditato ECM e quanti crediti rilascia, soprattutto se ti serve per il triennio formativo in corso.

Approfondisci in: Corso di nutrizione clinica: quale scegliere nel 2026
Quanto costa un corso di nutrizione clinica serio?

Un corso on-demand professionale completo si colloca indicativamente tra 300 e 1.500 €, a seconda di durata, materiali, casi clinici inclusi e accesso alla community. Diffida sia dei prezzi stracciati che promettono certificazioni 'di prestigio', sia dei corsi sovraprezzo senza programma trasparente.

Approfondisci in: Corso di nutrizione clinica: quale scegliere nel 2026
Quanti tipi di dieta chetogenica esistono?

I principali protocolli sono: la chetogenica classica (alto contenuto lipidico, usata in clinica neurologica), la VLCKD (Very Low Calorie Ketogenic Diet, ipocalorica e ipoglucidica per perdita di peso), la chetogenica ciclica e quella mirata (usate in ambito sportivo) e le chetogeniche modificate usate in patologie specifiche.

Approfondisci in: Dieta chetogenica: protocolli, indicazioni e controindicazioni
Quanto si perde con una VLCKD?

Una VLCKD ben condotta porta tipicamente a una perdita di 1-2 kg a settimana nelle prime fasi, soprattutto a carico della massa grassa, con risparmio relativo della massa muscolare grazie all'apporto proteico adeguato. La velocità si riduce naturalmente nelle settimane successive.

Approfondisci in: Dieta chetogenica: protocolli, indicazioni e controindicazioni
Quali sono le controindicazioni della dieta chetogenica?

Tra le principali controindicazioni: gravidanza e allattamento, diabete tipo 1, insufficienza renale o epatica severa, porfirie, deficit enzimatici della betaossidazione, disturbi del comportamento alimentare attivi. La VLCKD va sempre prescritta e monitorata da un professionista abilitato.

Approfondisci in: Dieta chetogenica: protocolli, indicazioni e controindicazioni
La dieta chetogenica fa male al fegato e ai reni?

In soggetti senza patologie epatiche o renali pregresse e con un corretto monitoraggio clinico, gli studi disponibili non evidenziano danni significativi. È però essenziale valutare funzionalità renale ed epatica prima e durante il protocollo e gestire idratazione, integrazione e tempi di mantenimento.

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Che differenza c'è tra Scienze della nutrizione e un corso professionalizzante?

Scienze della nutrizione umana (LM-61) è un corso di laurea magistrale universitario che, con la triennale in Biologia e l'Esame di Stato, abilita alla professione di biologo nutrizionista. I corsi professionalizzanti (on-demand, master privati, corsi ECM) sono formazione post-laurea: non abilitano ma servono a specializzarsi in un'area (sportiva, clinica, chetogenica, pediatrica).

Approfondisci in: Scienze della nutrizione vs corsi professionalizzanti: quale scegliere
Un corso professionalizzante può sostituire la laurea in Scienze della nutrizione?

No. Nessun corso privato può sostituire il percorso universitario e l'iscrizione all'Ordine dei Biologi (o l'analogo per medici e dietisti). Per elaborare piani alimentari personalizzati in Italia serve uno dei tre titoli abilitanti previsti dalla legge.

Approfondisci in: Scienze della nutrizione vs corsi professionalizzanti: quale scegliere
Quanti anni durano gli studi in Scienze della nutrizione?

Il percorso completo è 3+2 anni: 3 anni di laurea triennale in Scienze biologiche (L-13) o affine e 2 anni di magistrale in Scienze della nutrizione umana (LM-61). A seguire, Esame di Stato e iscrizione all'Ordine dei Biologi, sezione A.

Approfondisci in: Scienze della nutrizione vs corsi professionalizzanti: quale scegliere
I corsi di Dr. Uliano Academy rilasciano un titolo di studio?

No. I nostri corsi sono percorsi di formazione professionale post-laurea con certificato di partecipazione. Sono pensati per biologi, medici, dietisti e studenti avanzati che vogliono specializzarsi in aree specifiche (nutrizione clinica, sportiva, chetogenica, patologia). Non sostituiscono la laurea né l'iscrizione all'albo.

Approfondisci in: Scienze della nutrizione vs corsi professionalizzanti: quale scegliere
Quali corsi servono per diventare nutrizionista?

Serve un corso di laurea universitario abilitante: triennale in Scienze biologiche più magistrale in Scienze della nutrizione umana (LM-61), oppure Medicina e Chirurgia con specializzazione in Scienza dell'alimentazione, oppure la laurea triennale in Dietistica (L/SNT03). Corsi privati e master non abilitano da soli.

Approfondisci in: Come diventare nutrizionista in Italia: percorso completo 2026
Quanti anni dura il corso di laurea per nutrizionista?

Il percorso da biologo nutrizionista dura 5 anni (3 di triennale + 2 di magistrale) più i tempi di preparazione ed effettuazione dell'Esame di Stato. Per il medico specialista sono 6 anni di laurea + 4 di specializzazione. Per il dietista sono 3 anni di laurea triennale.

Approfondisci in: Come diventare nutrizionista in Italia: percorso completo 2026
Cosa serve dopo la laurea?

Superare l'Esame di Stato (organizzato dagli atenei) e iscriversi all'albo professionale corrispondente: Ordine Nazionale dei Biologi Sezione A per i biologi, Ordine dei Medici per i medici specialisti, Albo dei Dietisti per i dietisti. Solo dopo l'iscrizione è legittimo elaborare piani alimentari personalizzati.

Approfondisci in: Come diventare nutrizionista in Italia: percorso completo 2026
Si può diventare nutrizionista con un corso online?

No. In Italia la professione richiede un titolo di laurea universitario e l'iscrizione all'albo. I corsi online privati (compresi i nostri) servono a specializzarsi e aggiornarsi dopo l'abilitazione, non a sostituirla.

Approfondisci in: Come diventare nutrizionista in Italia: percorso completo 2026
Quanto costa diventare nutrizionista?

Le tasse universitarie variano indicativamente da 500 a 3.500 €/anno in base a ISEE e ateneo (pubblico o privato). All'iter accademico si aggiungono le tasse per l'Esame di Stato (poche centinaia di euro) e la quota annuale di iscrizione all'albo (tipicamente 100-200 €/anno).

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Che differenza c'è tra un master universitario e un corso di alta formazione in nutrizione clinica?

Il master universitario è rilasciato da un ateneo, dura tipicamente 1 anno accademico per 60 CFU e conferisce un titolo accademico. L'alta formazione privata (corsi on-demand, percorsi ECM) rilascia un attestato di partecipazione, è più flessibile e centrata sulla pratica clinica. Nessuno dei due abilita alla professione (l'abilitazione arriva dalla laurea + Esame di Stato + iscrizione all'albo).

Approfondisci in: Master in nutrizione clinica: cos'è, come si struttura, come sceglierlo
Chi può accedere a un master in nutrizione clinica?

Tipicamente laureati magistrali in Scienze della nutrizione umana (LM-61), Medicina, Dietistica o classi equivalenti, iscritti al relativo albo professionale. Alcuni percorsi ammettono anche laureati in Scienze e tecnologie alimentari o Farmacia con debiti formativi.

Approfondisci in: Master in nutrizione clinica: cos'è, come si struttura, come sceglierlo
Quali sono i moduli tipici?

Un master serio dovrebbe coprire: valutazione dello stato nutrizionale, dietetica applicata a diabete e sindrome metabolica, obesità e chirurgia bariatrica, NAFLD e patologie GI (IBS, IBD, celiachia), nefropatie, oncologia, gravidanza patologica, disturbi del comportamento alimentare, nutrizione artificiale enterale e parenterale, casi clinici e tirocinio.

Approfondisci in: Master in nutrizione clinica: cos'è, come si struttura, come sceglierlo
Un master in nutrizione clinica dà diritto a ECM?

Non automaticamente. Solo se il percorso è accreditato AGENAS come provider ECM. Verifica sempre in fase di iscrizione quanti crediti rilascia e se sono utili per il tuo triennio formativo.

Approfondisci in: Master in nutrizione clinica: cos'è, come si struttura, come sceglierlo
Quanto costa un master in nutrizione clinica?

I master universitari italiani costano indicativamente 2.000-6.000 € per l'anno accademico. I percorsi di alta formazione privata on-demand si collocano tipicamente tra 300 e 2.000 € in base a durata, materiali e casi inclusi.

Approfondisci in: Master in nutrizione clinica: cos'è, come si struttura, come sceglierlo

Domande dagli articoli del blog

Il biologo nutrizionista può prescrivere farmaci?

No. Solo il medico (incluso il dietologo) può prescrivere farmaci e formulare diagnosi.

Approfondisci in: Nutrizionista, dietista e dietologo: quali sono le differenze
Serve una prescrizione medica per andare dal nutrizionista?

No, se sei una persona sana. In presenza di patologie il biologo nutrizionista opera in collaborazione con il medico curante.

Approfondisci in: Nutrizionista, dietista e dietologo: quali sono le differenze
Il digiuno intermittente fa dimagrire di per sé?

No. Fa dimagrire solo se genera un deficit calorico. Il beneficio maggiore è spesso la semplificazione: meno pasti da gestire.

Approfondisci in: Digiuno intermittente: cosa dice davvero la scienza
Il caffè rompe il digiuno?

Il caffè nero senza zucchero non impatta significativamente sulla glicemia e sull'insulina; il digiuno metabolico si considera preservato.

Approfondisci in: Digiuno intermittente: cosa dice davvero la scienza
Serve fare un test del microbiota?

I test commerciali danno un'istantanea, ma l'interpretazione clinica è ancora limitata. Vanno considerati con cautela e sempre insieme al quadro clinico.

Approfondisci in: Microbiota intestinale: come l'alimentazione lo modifica
In quanto tempo cambia il microbiota con la dieta?

Modifiche significative sono osservabili già in 3-7 giorni, ma un pattern stabile richiede settimane di aderenza costante.

Approfondisci in: Microbiota intestinale: come l'alimentazione lo modifica
Un uovo quante proteine ha?

Un uovo medio (60 g) contiene circa 6-7 g di proteine ad altissimo valore biologico (PDCAAS = 1).

Approfondisci in: Quante proteine al giorno: fabbisogno reale per età, sesso e attività
Le proteine in polvere sono necessarie?

No. Sono un integratore comodo per raggiungere il target, non un requisito. Con una dieta ben pianificata si copre il fabbisogno anche da soli cibi.

Approfondisci in: Quante proteine al giorno: fabbisogno reale per età, sesso e attività
Troppe proteine fanno male ai reni?

Nei soggetti sani no, entro le soglie indicate. Nei nefropatici sì: l'apporto va concordato con il nefrologo.

Approfondisci in: Quante proteine al giorno: fabbisogno reale per età, sesso e attività
La dieta mediterranea fa dimagrire?

Non è nata per dimagrire ma, essendo ricca di fibre e povera di ultra-processati, favorisce un peso sano se le porzioni sono adeguate al fabbisogno.

Approfondisci in: Dieta mediterranea: benefici documentati e cosa dice davvero la scienza
Posso seguirla anche se sono vegetariano?

Sì. Basta sostituire pesce e carne con legumi, tofu, tempeh e più frutta secca; la struttura del pattern rimane.

Approfondisci in: Dieta mediterranea: benefici documentati e cosa dice davvero la scienza
La pasta ha IG alto?

No. La pasta al dente ha IG medio-basso (45-55). Aumenta se stracotta o consumata da sola senza condimento.

Approfondisci in: Indice glicemico e carico glicemico: guida pratica per la dieta
Frutta e IG?

La maggior parte della frutta ha IG basso o medio grazie al fruttosio e alle fibre. Fanno eccezione ananas, anguria e datteri.

Approfondisci in: Indice glicemico e carico glicemico: guida pratica per la dieta
Semi di lino bastano al posto del pesce?

Contengono ALA ma la conversione a EPA/DHA è limitata. Chi non mangia pesce dovrebbe considerare un integratore di olio di alghe.

Approfondisci in: Omega-3: benefici, fonti alimentari e quando integrare
Omega-3 fanno ingrassare?

No, se assunti alle dosi consigliate. Sono nutrienti calorici ma il loro contributo giornaliero è marginale.

Approfondisci in: Omega-3: benefici, fonti alimentari e quando integrare
Meglio la vitamina D2 o D3?

D3 (colecalciferolo). Ha maggiore biodisponibilità e capacità di elevare i livelli sierici rispetto alla D2 (ergocalciferolo).

Approfondisci in: Vitamina D: carenza, dosi di integrazione e perché in Italia manca al 60% della popolazione
Basta il sole in estate?

Per molti sì, se ci si espone 15-20 min/die a braccia e gambe scoperte alle ore centrali. In inverno l'irradiazione UVB alle nostre latitudini non è sufficiente.

Approfondisci in: Vitamina D: carenza, dosi di integrazione e perché in Italia manca al 60% della popolazione
Quanti kg di massa magra si mettono in un anno?

Un principiante ben allenato e nutrito può guadagnare 6-10 kg di massa magra nel primo anno. Dopo, i ritmi scendono a 2-4 kg/anno.

Approfondisci in: Come aumentare la massa magra: alimentazione, allenamento e recupero
Serve mangiare ogni 3 ore?

No. 3-4 pasti ben distribuiti sono sufficienti. La frequenza estrema non offre vantaggi ipertrofici documentati.

Approfondisci in: Come aumentare la massa magra: alimentazione, allenamento e recupero
Mangiare poco rallenta il metabolismo?

Sì, se protratto. L'adaptive thermogenesis riduce il TDEE oltre l'atteso, rendendo il dimagrimento sempre più difficile.

Approfondisci in: «Ho il metabolismo lento»: cosa dice davvero la scienza
Il tè verde accelera il metabolismo?

Effetto modesto (+3-4% nelle 24h), utile solo se inserito in un contesto di dieta e attività adeguate.

Approfondisci in: «Ho il metabolismo lento»: cosa dice davvero la scienza
I biscotti da colazione fanno male?

In un contesto di dieta bilanciata occasionalmente no. Come base quotidiana forniscono zuccheri e grassi idrogenati con basso valore nutrizionale.

Approfondisci in: Colazione salutare: cosa mangiare (e cosa evitare) secondo la scienza
Il latte fa bene o male?

Per chi lo tollera è un'ottima fonte di proteine, calcio e vitamina D. Non è indispensabile: le alternative vegetali fortificate sono valide.

Approfondisci in: Colazione salutare: cosa mangiare (e cosa evitare) secondo la scienza
Un vegano può fare sport di alto livello?

Sì. Esempi documentati: atleti olimpici in endurance e forza. Serve pianificazione e monitoraggio dei nutrienti critici.

Approfondisci in: Dieta vegana equilibrata: i 6 nutrienti a rischio e come coprirli
I bambini possono seguire una dieta vegana?

Sì, se pianificata da un professionista con integrazioni obbligatorie e monitoraggio pediatrico regolare.

Approfondisci in: Dieta vegana equilibrata: i 6 nutrienti a rischio e come coprirli
Allenarsi a digiuno fa dimagrire di più?

L'ossidazione di grassi durante l'attività aumenta, ma il bilancio calorico giornaliero rimane il determinante. Utile solo in contesti specifici.

Approfondisci in: Cosa mangiare prima e dopo l'allenamento: guida per obiettivi
Servono BCAA?

Se l'apporto proteico totale è adeguato, no. Non aggiungono benefici rispetto a un pasto proteico completo pre/post.

Approfondisci in: Cosa mangiare prima e dopo l'allenamento: guida per obiettivi

Domande sui corsi

A chi è rivolto il Corso di Alimentazione in Età Pediatrica?

È rivolto a biologi nutrizionisti, dietisti, pediatri, medici di medicina generale e studenti degli ultimi anni di Scienze della Nutrizione, Dietistica e Medicina che vogliono specializzarsi nella nutrizione del bambino.

Approfondisci in: Corso: corso-di-alimentazione-in-eta-pediatrica
Cosa imparerò in questo corso?

Imparerai a calcolare le necessità caloriche e proteiche nelle diverse fasce di età pediatrica, valutare la composizione corporea del bambino, impostare una dieta personalizzata e gestire le situazioni più comuni come svezzamento, sovrappeso infantile e sport.

Approfondisci in: Corso: corso-di-alimentazione-in-eta-pediatrica
Quanto dura il corso e quante lezioni include?

Il corso include una videolezione completa di circa 2 ore e mezzo (170 minuti) on-demand, più tutte le slide del corso scaricabili.

Approfondisci in: Corso: corso-di-alimentazione-in-eta-pediatrica
A chi è rivolto il Corso di Nutrizione in Gravidanza e Allattamento?

È rivolto a biologi nutrizionisti, dietisti, medici (ginecologi, pediatri, MMG), ostetriche e studenti degli ultimi anni di Scienze della Nutrizione, Dietistica e Medicina che vogliono specializzarsi nella nutrizione materno-infantile.

Approfondisci in: Corso: corso-di-nutrizione-in-gravidanza-e-allattamento
A chi è rivolto il corso 'La dieta: dal colloquio iniziale all'elaborazione di una dieta'?

È rivolto a biologi nutrizionisti, dietisti, medici e studenti degli ultimi anni dei corsi di laurea in Scienze della Nutrizione, Dietistica e Medicina che vogliono imparare in pratica come impostare il colloquio con il paziente, valutare la composizione corporea ed elaborare una dieta passo passo.

Approfondisci in: Corso: la-dieta-dal-colloquio-iniziale-allelaborazione-di-una-dieta
Cos'è il digiuno intermittente e cosa imparerò in questo corso?

Il digiuno intermittente è un regime alimentare che alterna finestre di alimentazione e digiuno. Nel corso impari cos'è, le principali tipologie (16/8, 18/6, OMAD, 5:2), come applicarlo nella vita quotidiana, l'uso nella perdita di peso, nelle patologie, nell'attività fisica e nell'ipertrofia, e i pro e i contro della dieta mima digiuno.

Approfondisci in: Corso: corso-sul-digiuno-intermittente-e-dieta-mima-digiuno
A chi è rivolto il corso sul Digiuno Intermittente e Dieta Mima Digiuno?

È rivolto a professionisti della nutrizione (biologi nutrizionisti, dietisti, medici), sportivi e persone appassionate di alimentazione, longevità e benessere che vogliono applicare il digiuno intermittente in modo informato e sicuro.

Approfondisci in: Corso: corso-sul-digiuno-intermittente-e-dieta-mima-digiuno
A chi è rivolto il Corso Teorico-Pratico di Nutrizione Sportiva?

Il corso è rivolto a Biologi nutrizionisti, Dietisti, Medici e Studenti degli ultimi anni che vogliono acquisire competenze pratiche nell'elaborazione di diete per sportivi e atleti nei principali sport (endurance, calcio, fitness, CrossFit, sport da combattimento).

Approfondisci in: Corso: corso-teorico-pratico-di-nutrizione-clinica-sportiva
Come si svolge il corso? È in diretta o registrato?

È un corso FAD asincrono: tutte le videolezioni sono registrate e puoi seguirle quando vuoi, da computer o smartphone, con possibilità di rivedere le registrazioni per 12 mesi dalla data di acquisto.

Approfondisci in: Corso: corso-teorico-pratico-di-nutrizione-clinica-sportiva
A chi è rivolto il Corso Teorico-Pratico di Nutrizione Clinica?

Il corso è rivolto a Biologi nutrizionisti, Dietisti, Medici e Studenti degli ultimi anni che vogliono acquisire competenze pratiche nell'elaborazione di diete in condizioni fisiologiche e in alcune condizioni patologiche.

Approfondisci in: Corso: 3-corso-teorico-pratico-di-nutrizione-clinica
A chi è rivolto il Corso teorico pratico di Nutrizione clinica?

Il corso è rivolto a Biologi nutrizionisti, Dietisti, Medici e Studenti degli ultimi anni che vogliono acquisire competenze pratiche nell'elaborazione di diete in condizioni patologiche (diabete, patologie epatiche, gastroenterologiche, renali, cardiovascolari, infertilità e altro).

Approfondisci in: Corso: 1-corso-teorico-pratico-di-nutrizione-patologica
Quanto dura il corso e quante ore di lezione include?

Il corso include 12 videolezioni per un totale di circa 21 ore di formazione on-demand, fruibili interamente online da qualunque parte d'Italia.

Approfondisci in: Corso: 1-corso-teorico-pratico-di-nutrizione-patologica
A chi è rivolto il Corso di Dieta Chetogenica e sua Elaborazione?

È rivolto a biologi nutrizionisti, dietisti, medici, personal trainer e studenti degli ultimi anni di Scienze della Nutrizione, Dietistica e Medicina che vogliono acquisire competenze pratiche nell'elaborazione di diete chetogeniche.

Approfondisci in: Corso: corso-dieta-chetogenica-e-sua-elaborazione
A chi è rivolto il Corso 'Le diete chetogeniche: protocolli e applicazioni'?

È rivolto a nutrizionisti, biologi nutrizionisti, dietisti, medici e professionisti sanitari che vogliono approfondire i protocolli chetogenici e le loro applicazioni cliniche (infertilità, sport estetici, patologie correlate).

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A chi è rivolto il Corso di Nutrizione in Menopausa e nell'Anziano?

È rivolto a nutrizionisti, biologi nutrizionisti, dietisti, medici e professionisti sanitari interessati ad approfondire la nutrizione nella menopausa e nell'anziano, inclusa la gestione della sarcopenia e dell'obesità.

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A chi è rivolto il Corso di Nutrizione del Calciatore Professionista?

È rivolto a nutrizionisti, biologi nutrizionisti, dietisti, medici dello sport, preparatori atletici e professionisti sanitari che vogliono approfondire la nutrizione del calciatore amatoriale e professionista.

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A chi è rivolto il Corso di Psicologia Sportiva e della Performance Atletica?

È rivolto a nutrizionisti, psicologi e professionisti sanitari interessati ad approfondire le prestazioni sportive e atletiche, oltre a chi desidera integrare competenze psicologiche nel proprio percorso professionale.

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A chi è rivolto il Corso di Nutrizione per Ipertrofia e Ricomposizione Corporea?

È rivolto a nutrizionisti, dietisti, biologi nutrizionisti, medici e professionisti sanitari che vogliono approfondire la nutrizione applicata all'ipertrofia muscolare e alla ricomposizione corporea, anche in ambito sportivo e fitness.

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A chi è rivolto il Corso di Nutrizione negli Sport di Endurance?

È rivolto a nutrizionisti, dietisti, biologi nutrizionisti, medici e professionisti sanitari che vogliono approfondire la nutrizione negli sport di endurance come maratona, running, ciclismo, triathlon e trail running.

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A chi è rivolto il Corso di Metodologie Dietetiche nello Sportivo?

È rivolto a nutrizionisti, dietisti, biologi nutrizionisti, medici dello sport e professionisti sanitari che vogliono padroneggiare le metodologie dietetiche applicate allo sportivo, la valutazione della composizione corporea e l'elaborazione di piani dietetici per atleti.

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