Indice glicemico e carico glicemico: guida pratica per la dieta
Cos'è l'indice glicemico (IG), la differenza col carico glicemico (CG), quali cibi scegliere per stabilizzare glicemia e insulina, e perché il concetto è più sfumato di quello che sembra.
L'indice glicemico (IG) misura la velocità con cui un alimento contenente 50 g di carboidrati alza la glicemia rispetto al glucosio (IG = 100). È utile ma va contestualizzato: il vero parametro operativo è il carico glicemico (CG), che tiene conto anche della quantità realmente consumata.
Classificazione
- IG basso: ≤ 55 (legumi, verdura, frutta a bassa IG, cereali integrali)
- IG medio: 56-69 (riso basmati, ananas, uva)
- IG alto: ≥ 70 (pane bianco, patate lesse, cornflakes, zucchero)
Perché il CG conta di più
L'anguria ha IG = 76 (alto) ma CG = 4 in una porzione da 120 g. Il pane integrale ha IG = 51 ma CG = 15 in due fette. Il CG = (IG × g carboidrati) / 100 e riflette la risposta glicemica reale del pasto.
Come ridurre il CG di un pasto
- Aggiungere fibre solubili (verdura cruda a inizio pasto)
- Includere una fonte proteica (uovo, pesce, legumi)
- Aggiungere grassi buoni (olio EVO, frutta secca, avocado)
- Preferire cotture al dente e raffreddare pasta/patate (amido resistente)
- Evitare succhi di frutta zuccherati fuori pasto
Quando ha davvero senso preoccuparsi dell'IG
Diabete tipo 2, prediabete, insulino-resistenza, PCOS, gestione del peso, sindrome metabolica. Per uno sportivo che alterna carichi glicemici alti pre/post allenamento con pasti bilanciati nelle altre ore, l'ossessione per l'IG è controproducente.
Domande frequenti
- La pasta ha IG alto?
- No. La pasta al dente ha IG medio-basso (45-55). Aumenta se stracotta o consumata da sola senza condimento.
- Frutta e IG?
- La maggior parte della frutta ha IG basso o medio grazie al fruttosio e alle fibre. Fanno eccezione ananas, anguria e datteri.
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